L’indagine ReteCoM per radiografare il mercato della Comunicazione

24 maggio 2022 – Ultimi giorni per partecipare al sondaggio ReteCoM, la ‘Rete delle Associazioni per la Comunicazione e il Management’ e ManagerItalia, realizzato da AstraRicerche. L’indagine, rigorosamente anonima, ha l’obiettivo di identificare i comunicatori professionali e produrre la prima radiografia della Comunicazione in Italia, sia per descriverne quantitativamente il mercato, sia per rilevarne competenze, ruoli e funzioni.

ReteCoM, alla quale aderiscono le organizzazioni più rappresentative del settore, è nata nel 2019 per contrastare l’ipotesi di “deportazione” dei contributi dei Comunicatori nelle casse dell’INPGI, istituto previdenziale privato dei giornalisti, che confluirà in INPS dal 1 luglio 2022.

Superata la questione INPGI, incentrata sulla differenza di scopo tra la professione del comunicatore e quella del giornalista, ReteCoM ha continuato il suo lavoro di tutela e valorizzazione del mondo della Comunicazione, concentrando le proprie energie su un’azione fondamentale di crescita e sviluppo: la diffusione della cultura della comunicazione, sottolineando il valore strategico di questa professione e soprattutto definendo i confini del mercato, con riferimento a quanto stabilito nella Norma UNI 11483:2021 da poco pubblicata (9 settembre 2021), strumento tecnico che indica conoscenze, abilità, funzioni e livelli dei Comunicatori professionali.

L’indagine, quindi, risponde ad una precisa e chiara esigenza: realizzare la radiografia del mercato della Comunicazione, facendo riferimento a quelle specifiche competenze che determinano l’identità del Comunicatore.

Il questionario dell’indagine è stato inviato il 5 aprile scorso ai soci delle associazioni che aderiscono a ReteCoM, e diffuso tramite la piattaforma LinkedIn ai professionisti che operano nei vari segmenti della Comunicazione: dalle pubbliche relazioni alla pubblicità, dal marketing al digital, agli eventi.

Sarà possibile partecipare all’indagine fino al 31 maggio. 

Rita Palumbo, portavoce e coordinatore ReteCoM, dichiara: “La vicenda INPGI ci ha confermato che in Italia esiste ancora un gap di conoscenza sull’identità e sulle competenze del comunicatore. Grazie alla questione INPGI, abbiamo avviato un percorso di legittimazione del Comunicatore su un piano qualitativo, che va avvalorato e supportato con numeri e statistiche. I risultati dell’indagine saranno utili a fare un altro passo avanti per raggiungere l’obiettivo della tutela e della valorizzazione di un mercato in crescita, strategico per l’intero Sistema Paese”.

ReteCoM è la Rete delle associazioni per la Comunicazione e il Management, vi aderiscono: CIDA, CONFASSOCIAZIONI, ASCAI, COM&TEC, FERPI, IAA, UNA

Partecipa all’indagine https://surveys2.astraricerche.it/s/comunicatori2022/

Non solo pensioni, ma occupazione di valore

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